La Pista a Campomarino
L'area con le celebri "pezze" coltivate a ortaggi, è denominata ufficialmente Contrada Cianaluca, è meglio nota come "La Pista" per essere stata interessata nella 2a Guerra mondiale dal posizionamento di campi di aviazione usati dagli Alleati.
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4 Agosto 2023
Il mosaico di colture agricole delle grandi proprietà, tipico del Novecento, caratterizza la località La Pista, nel comune di Campomarino, estesa per circa 594 ettari.
La significatività dell’area è dovuta al paesaggio caratterizzato dalla coltivazione di ortaggi, arricchita da piccoli seminativi e da non estesi impianti di vigneti, pescheti, albicoccheti e oliveti.
L’area è denominata ufficialmente Contrada Cianaluca, dal nome del proprietario Gianluca o Giovanni Luca Carriero, un nobile settecentesco, ma è meglio nota agli abitanti come “La Pista“, per essere stata interessata negli anni 1943-1945 dal posizionamento di campi di aviazione usati dagli Alleati.
Tra la strada e le abitazioni si possono ancora notare le piccole “pezze” coltivate a ortaggi per uso familiare, divenute caratteristiche sin dal primo momento dell’insediamento e che presentano una certa integrità. Le abitazioni sono dislocate in modo simmetrico sui due lati della strada, quasi a ridosso della carreggiata e in posizione centrale rispetto agli appezzamenti che si estendono, invece, alle spalle delle case.
Sulla parte ex feudale, invece, la coltura del grano è stata abbandonata già nei primi anni Sessanta, in seguito alla realizzazione di impianti irrigui consortili, per essere sostituita da colture di alto reddito: dapprima il tabacco (oggi completamente scomparso nella zona) e successivamente la barbabietola da zucchero. Nella zona si è assistito a un fenomeno piuttosto inusuale: nonostante i nuclei familiari fossero alquanto numerosi, non si è verificato il fenomeno del frazionamento della proprietà.

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